Tour della Grecia Classica e Meteore… riprendiamo il nostro viaggio!

101_grecia_ponte_rio_antirio_tour_racconti_di_viaggioBuongiorno a tutti! Ci svegliamo ad Arachova, dove ci eravamo dati la buonanotte alcuni giorni fa… ricordate?

Abbiamo ancora negli occhi il ponte Rio-Antirio, che attraversa la baia di Corinto fino a raggiungere Eratini, dove abbiamo pranzato sul mare con orate freschissime, realmente appena pescate in uno degli allevamenti che caratterizzano le acque di questa zona, e ci ritroviamo in una classica località di montagna, frequentatissima dai greci nei fine settimana. I negozi sono caratteristicamente arredati in legno, cappelli e bastoni da passeggio sono proposti ovunque, meravigliosi formaggi e prodotti naturali a base di olio di oliva vengono offerti in grandi ceste lungo i marciapiedi… Partiamo verso il sito archeologico di Delphi!

Delphi non è solo un importante sito archeologico ma anche una storica città dell’antica Grecia, che si estende sulle pendici del monte Parnaso, nella periferia della Grecia Centrale, a circa 600 metri sul livello del mare all’incrocio di antiche vie di comunicazione. Nei tempi antichi Delfi, detto ombelico del mondo, era la sede del più importante e venerato oracolo del dio Apollo: l’oracolo di Delfi.

102_grecia_delphi_tour_racconti_di_viaggioI resti del tempio dedicato all’Apollo Delfico della mitologia greca fanno parte, con il famoso teatro e lo stadio (in cui ogni quattro anni si svolgevano i giochi pitici che seguivano di tre anni l’Olimpiade e prendono il nome dalla Pizia, la sacerdotessa che pronunciava gli oracoli in nome di Apollo), del famoso sito archeologico visitato annualmente da migliaia di turisti.

Il sito è estremamente affascinante, tralasciando alcuni interventi di manutenzione che anche agli occhi di profani come noi turisti risultano una bruttura inconcepibile, ed un particolare fascino esercitano su tutti noi i grandi massi pentagonali con i quali venne eretta la murata e che riportano ancora le incisioni degli operai, schiavi liberati, che in quel modo lasciarono la loro testimonianza di libertà.

A seguire il Museo, dove nuovamente rimarremo a bocca aperta per la quantità e la preziosità dei reperti!

Riprendiamo il nostro pullman e ripartiamo: destinazione Kalambaka, ci attendono le Meteore e gli incredibili Monasteri Bizantini arroccati in cima!

104_grecia_museo_delphi_tour_racconti_di_viaggioArriviamo all’imbrunire e non ci rendiamo bene conto di quello che sarà il panorama che ci circonderà l’indomani mattina… assolutamente indescrivibile!

Meteora (letteralmente “in mezzo all’aria” dal greco “META'” -in mezzo a- e “AER” -aria-, “sospeso in aria” o “in alto nei cieli”) è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. È un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco.

In cima alle  falesie di arenaria si sono insediati dei monasteri (a loro volta detti “meteore”), caratteristici per l’ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti e in parte se ne conservano le rovine.

105_grecia_meteore_monastero_tour_racconti_di_viaggioFino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita è impegnativa, ma non molto faticosa, richiedendo di solito circa dieci minuti/venti minuti anche attraverso boschetti profumatissimi dove abbiamo scoperto piccoli ciclamini selvatici in fiore. La visita consente ai turisti di vedere alcuni luoghi dei monasteri come la chiesa e, nei più grandi, il museo.

Per accedere ai monasteri è neccessario indossare dei lunghi teli, a mo di pareo, a per coprire le gambe scoperte o i pantaloni. Purtroppo all’interno non è possibile scattare fotografie o fare videoriprese ed un mio goffo tentativo viene subito scoperto da una monaca silenziosissima incombente alle mie spalle… un grande reale peccato, i legni intagliati, le icone preziose e i drappi antichi incastonati di pietre preziose avrebbero meritato di essere apprezzati da tutti…

Pranziamo in una trattoria molto accogliente dove i prodotti tipici, semplici e gustosissimi, ci soddisfano ancora una volta ed iniziamo il nostro viaggio di rientro verso Atene…

106_grecia_meteore_monastero_tour_racconti_di_viaggioQualche ora di pura contemplazione dei panorami che abbiamo gioito nello scoprire in questi giorni di tour… enormi coltivazioni di olivi, brillanti come argento sotto il sole, pascoli scoscesi, alberi di arance amare a bordare le strade, il mare che si avvicina e si allontana… una sosta alle Termopili, caratterizzati da pozze di acque sorgive calde e solforose, per scattare qualche foto al monumento che celebra la famosa Battaglia del 480 a.c., e all’imbrunire eccoci ritornati ad Atene… un abbraccio caloroso alla nostra guida, lo scambio di indirizzi e la nostra manifestazione del desiderio di poterla risentire, in qualche occasione; è stata talmente gradita la sua preparazione e la sua compagnia che le dedichiamo in gran parte la buona riuscita di questo viaggio!

Ceniamo fuori, a Monastiraki, ma rientriamo presto perchè per domani abbiamo scelto di regalarci una giornata in barca alla scoperta di 3 isole del Golfo Saronico: Aegina, Poros e Hydra!

Imbarco al Pireo la mattina presto, c’è giù un bel sole ed avremo una grande giornata! La barca è estremamente accogliente, a misura umana (saremo circa 30 ospiti), con ottimi servizi ed un gruppo folkloristico ad accompagnare, dapprima in modo molto discreto e via via più coinvolgente, la nostra navigazione.

107_grecia_Aegina_tour_racconti_di_viaggioVisiteremo con piena libertà le tre isole (nella prima, Aegina, non esistono veicoli a motore e bellissimi asinelli vengono proposti per effettuare più agevolmente la salita sino alla cima dell’isola, dalla quale si gode una vista indescrivibile…), consumeremo un pranzo davvero delizioso a bordo e dopo aver fatto scorta dei magnifici pistacchi di Hydra rientreremo verso il porto, con il viso rosso di sole e vento… ed un buon sapore in bocca e nel cuore, il sapore delle isole.

Il viaggio finisce qui, ma ancora non è finita l’emozione di aver conosciuto un paese ed un popolo pieno di cultura, di fascino e di dignità, che proprio oggi mette in gioco la propria storia attraverso elezioni che potrebbero cambiarne il futuro ed al quale auguro di potersi rialzare con forza e orgoglio e riprendere il posto e la forza sociale che non dovrebbero mai venire a mancare ai popoli che sono stati la culla della storia e dell’arte!

Efcharistò, Grecia!

Manuela Lamanu Manzotti

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