Incontri ed emozioni nella savana africana

safari in Tanzania animali della savanaFasci di luce abbaglianti rompevano il profondo buio del Parco Nazionale del Serengeti in Tanzania.

Sommessi vociferare dei guardiani con le loro torce puntate sulle nostre tende per darci una brusca ma attesa sveglia.

Era giunto il momento del classico “early safari game” l’uscita prima del sorgere del sole.

La felicità e l’emozione misti al freddo intenso della savana africana attanagliavano il gruppo, che si avviava silenziosamente verso le jeep.

Il silenzio rotto di tanto in tanto dai suoni di animali selvatici vicini e lontani e la bruma mattutina davano un aspetto spettrale all’ambiente.

Finalmente avviati sulle sconnesse piste della riserva, cercavamo di intravvedere e capire cosa succedesse o cosa fosse successo attorno a noi.

Come sempre avviene, la nostra guida pur intenta a condurre il mezzo era la prima o meglio l’unica persona a individuare animali o situazioni avvenute la notte.

Sì perché il vero compiersi della vita nella savana avviene a notte fonda.

Purtroppo per la pericolosità degli avvenimenti, per la difficoltà di circolare sulle piste sconnesse o per l’impossibilità d’individuare da parte dei rangers un mezzo in eventuale difficoltà, la possibilità di circolare la notte è praticamente nulla.

Qualche carcassa di zebra o gnù oramai in pasto agli avvoltoi erano i segni tangibili di ciò che era avvenuto nella notte.

Su un piccolo rialzo della riva di uno stagno, un branco di leonesse mollemente accucciate a riposarsi con i loro cuccioli saltellanti e in disparte i maschi, tutti con i musi sporchi e rossastri, davano una precisa idea della drammaticità degli avvenimenti avvenuti nel corso della notte.

Questa è la savana: la morte per la sopravvivenza.

Africa safari Parco SerengetiDue ore intense, emozionanti che ci davano una dimensione diversa dell’Africa, culminate con l’incontro gioioso di due cuccioli di leopardo, saltellanti e incredibilmente agili nel salire e scendere dagli alberi, mentre la mamma prima mollemente sdraiata a cavallo di un ramo e poi … improvvisamente ritta allarmata per la vicinanza di alcune iene.

Un cucciolo più coccolone del solito si avvicina alla madre per ricevere una razione straordinaria di attenzioni tra sfregamenti dei loro corpi e amorevoli leccate sul muso.

Senza quasi rendercene conto: il dramma… Una frazione di secondo, attoniti in un incredibile attimo sfuggente, siamo testimoni della crudeltà della vita selvaggia: una iena con un balzo ghermisce l’altro cucciolo e lo trascina via.

La mamma resta tesa con una zampa sollevata pronta a scattare in difesa del suo piccolo, poi indugia dolorosamente ferma: il rincorrere un cucciolo significava abbandonare anche l’altro al suo destino, vista la vicinanza di altre iene ….

Frastornati e con la morte nel cuore rientriamo ancora increduli e silenziosi al campo, sicuramente tutti mentalmente ci ponevamo le stesse domande: “Che orrore e ferocia la freddezza di queste iene!

E’ giusta la scelta della mamma leopardo? E’ sempre così crudele la vita?”

Come vivreste voi questi momenti?

Come la pensate?

 

Per approfondire…guide turistiche e libri

 

Guida Tanzania

Tanzania (Guide EDT/Lonely Planet)

 

 

 

 

 

 

 

 

Le lacrime della giraffa

LE LACRIME DELLA GIRAFFA, di McCall Smith Alexander (TEA collana Teadue)

Un thriller ambientato nell’affascinante paesaggio africano popolato da originali personaggi a cominciare dall’ affascinante detective, leader della Ladies Detective Agency, la prima e unica agenzia investigativa del piccolo paese dell’Africa meridionale.

 

 

 

 

 

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