…dove ogni incontro è possibile…

Mozambico Praia do Tofo panoramaLa nostra passione per la subacquea questa volta ci ha condotti in Mozambico: meta poco consueta e conosciuta ma certamente ricca di meraviglie naturalistiche.

Il Mozambico offre infinite possibilità: avendo oltre 2000 chilometri di costa da nord a sud costituisce una meta interessante per chi ama il mare, le immersioni, lo snorkeling o  l’ apnea;  le sue spiagge – soprattutto quelle della costa meridionale – sono considerate le più belle di tutta l’Africa.

Non meno intrigante è l’entroterra che offre una vasta gamma di paesaggi, una flora e una fauna straordinarie e parchi e riserve naturali di notevole valore e bellezza.

Quello che spinge noi a scegliere questo Paese come la meta del nostro viaggio è il fatto che è Mozambico Praia do Tofo mantauno dei luoghi più famosi al mondo per osservare le mante, le “ballerine del mare” e gli squali balena, i “giganti gentili” che di tanto in tanto salgono a pelo d’acqua per  farsi ammirare e a conquistare gli appassionati che come noi che giungono fin qui per realizzare questo sogno.

Il nostro viaggio comincia a Milano dove ci imbarchiamo su un volo diretto a Johannesburg, la città più popolosa del Sudafrica; al nostro arrivo ad attenderci c’è Bruno, una guida sudafricana che ci accompagna alla nostra destinazione finale: Praia do Tofo, base per le nostre immersioni e sede del nostro diving center: il Casa Barry che offre, a differenza dei  grandi e più commerciali operatori subacquei, un’esperienza  molto personale in quanto si concentra su piccoli gruppi di visitatori.

Mozambico Praia do Tofo elefanteIl viaggio nell’entroterra tra Johannesburg e Praia do Tofo è di circa 1000 chilometri,  il trasferimento è lungo e stancante perché talvolta percorriamo strade sterrate e poco agevoli , ma ci regala un’esperienza straordinaria che ha lasciato in noi un ricordo indelebile: l’attraversamento del Parco Nazionale Kruger.

Il famoso Parco Nazionale Kruger si estende su circa 2 milioni di ettari di terreno.

Questo parco, la più grande riserva naturale del Sudafrica, è più famoso con il nome “Big Five” (I Grandi Cinque) ovvero il leone, l’elefante, il leopardo, il bisonte e il rinoceronte.

Ospita infatti tutti i membri del gruppo dei big five e una cifra stimata di 2500 bufali, 1000 leopardi, 1500 leoni, 5000 rinoceronti (sia neri che bianchi) e 12000 elefanti.

Diretti a Praia do Tofo immancabile è una tappa nella capitale  Maputo, la ex Lourenço Marques della dominazione portoghese, ribattezzata nel 1976, dopo l’indipendenza del Paese.

A Maputo non c’è un vero e proprio centro storico dove è concentrata la vita della città; edifici di recente costruzione, casermoni e vecchie case coloniche coesistono una accanto all’altra  senza una particolare logica.

Mozambico Praia do Tofo venditore conchiglieIl viaggio nell’entroterra prosegue, l’Africa non smette di farci regali e concede ai nostri occhi scorci di luoghi  che tolgono il fiato, colori e mercati locali popolati da figure tenere come i bambini che vendono braccialetti di conchiglie , volti di uomini dai grandi e profondi occhi neri, donne che percorrono le strade trasportando, come da usanza, fagotti sul capo.

Raggiungiamo finalmente Tofo, piccolo e tranquillo  villaggio di pescatori del Mozambico meridionale le cui spiagge a perdita d’occhio si  affacciano sulle calde acque dell’Oceano Indiano, dove si trova  Casa Barry, il nostro diving center, posizionato direttamente sulla spiaggia in un punto dal quale si può godere il panorama dell’intera baia.

E’ composto da affascinanti abitazioni di paglia che si fondono perfettamente con le bellezze naturali circostanti.

Soprannominata “Casa della Regina Manta”, Casa Barry è una destinazione magica per gli Mozambico Praia do Tofo squalo balenaappassionati di immersione; il mare antistante la spiaggia custodisce in pochi chilometri quadrati tutta la fauna marina che si possa desiderare di vedere nella vita.

Le uscite in mare per effettuare le immersioni avvengono su grandi gommoni e spesso sono rese faticose e impegnative dal fatto che il mare di rado è piatto e calmo, ma al contrario pare essere una lunga onda continua.

Tutte le fatiche sono ampiamente ripagate da incontri con creature incantevoli: balene megattere, che si catapultano fuori dell’acqua e seguono le barche, delfini, e soprattutto  squali balena, i più grandi pesci al mondo, e mante. 

Queste ultime sono per noi forse l’incontro più emozionante;  sono inoffensivi giganti che ondeggiano nell’acqua con la grazia e l’eleganza di chi sembra volare o addirittura ballare. Volano su due ali enormi, pinne pettorali allargate come adattamento alla vita in mezzo al mare.

Le mante  devono il loro nome alla particolare forma del loro corpo, simile ad un grande mantello che si muove nel nuoto accarezzato dall’acqua; pare che il nome venne dato loro dai navigatori spagnoli quando le incontrarono nei mari tropicali durante i lori viaggi di esplorazione.

Manta” in castigliano significa appunto “coperta” e vederla muoversi in acqua lascia in noi una sensazione di delicatezza, quasi di inconsistenza.

Non meno entusiasmante è stato nuotare, anche se per brevi tratti, con alcuni esemplari di squali balena o avvistare sottacqua esemplari di trigoni dalle dimensioni veramente importanti e branchi di platax chiamati, per la forma del loro corpo, “pesci pipistrello”.

Facili da osservare per il subacqueo, spesso si lasciano avvicinare cosa che ci permette di apprezzare la bellezza della loro colorazione grigia-argentea.

Durante le immersioni in queste acque limpide e calde davanti ai nostri occhi si presenta in tutto il suo splendore lo spettacolo della natura: guglie rocciose si alternano al fondale pianeggiante punteggiato di massi, di tanto in tanto si aprono delle piccole grotte piene di sorprese e incontri inaspettati, banchi infiniti di pesci, coralli, seppie enormi, pesci chitarra e coccodrillo, coloratissimi pesci foglia, gamberi arlecchino, aragoste, tartarughe e moltissimo altro.

Mozambico Praia do Tofo fondaliMomenti  preziosissimi anche dal punto di vista fotografico, grazie alla presenza di un’infinità di soggetti.

Durante la nostra permanenza a Casa Barry, oltre alle uscite in gommone, abbiamo avuto la possibilità di fare anche piacevolissime  passeggiate a piedi e a cavallo tra dune e mangrovie e, ovviamente, di fare gustosi assaggi della cucina tradizionale mozambicana come il “pollo alla peri-peri”, piccantissima salsa che accompagna molti dei piatti locali, e specialità di pesce che variano a seconda di cosa il mare ha offerto ai pescatori.

Il tutto nell’affascinante cornice del ristorante di Casa Barry, un accogliente lodge affacciato in riva al mare e con una vista mozzafiato, specie al tramonto, della Baia di Tofo dove è possibile rilassarsi o prendere parte al racconto di immersioni incredibili e avventure di pesca.

Ci si affeziona a Tofo, battezzata dall’esploratore Vasco da Gama, insieme alla Baia di Mozambico Praia do Tofo spiaggiaInhamane, “a terra de a boa gente”, la terra della buona gente definizione assolutamente meritata .

Ciò che ci resta nel cuore, infatti, oltre allo spettacolo naturale del quale siamo stati spettatori, è la popolazione locale  così amichevole e cordiale.

In Mozambico, un paese variopinto contaminato da più culture (araba, indiana, portoghese, swahili, bantu), dalle infrastrutture inesistenti e uscito da non molto dalla guerra civile eppure capace di stupire e incantare, abbiamo respirato un’atmosfera irripetibile e al nostro rientro in Italia abbiamo portato con noi un’esperienza umana  senza eguali.

Il Mozambico è un luogo non comune, lontano dalle solite  rotte; chi arriva fin qui ha il privilegio di vivere incontri ed emozioni assolutamente speciali.

 

camera-verde foto da Praia Do Tofo Mozambico

 

 

Per approfondire…guide turistiche, libri e film

mozambico_praia_do_tofo

Mozambico (Guide EDT/Lonely Planet)

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il Grande Boh!, di Jovanotti (Universale Economica Feltrinelli)

La mia è sempre più la lingua dei viaggiatori e chi decide di ascoltarmi deve sapere che io sono uno che racconta mondi che ha visto e mondi che vuole vedere, e che non conosco a fondo la lingua del posto, la lingua degli stanziali, strimpello strumenti e parlo male diverse lingue e di volta in volta ho bisogno di musicisti e di interpreti per metter su le tende nel luogo e restare finché non mi riprende il senso di irrequietezza che mi porta a fare di nuovo i bagagli e partire.”- Jovanotti

 

 

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Hotel Rwanda

Canada – Gran Bretagna – Italia – Sudafrica 2004, un film di Terry George.

Ambientato nel 1994, in Rwanda, all’epoca del genocidio che coinvolse Hutu e Tutsi.

La vicenda è basata sulla storia vera di Paul Rusesabagina, imprenditore ruandese, direttore d’albergo che riuscì a salvare migliaia di connazionali dalla guerra civile.

Cast: Don Cheadle, Sophie Okonedo, Nick Nolte, Joaquin Phoenix, Roberto Citran, David O’Hara, Tony Kgoroge, Xolani Mali, Desmond Dube, Hakeem Kae-Kazim, Antonio David Lyons, Leleti Khumalo, Lennox Mathabathe, Mothusi Magano.

 

 

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