Quanti motivi per visitare Mauritius!

Non serve un motivo preciso per decidere di regalarsi un viaggio in un luogo che più di ogni altro assomiglia al Paradiso… ciò nonostante, Mauritius di motivi ce ne offre tanti oltre alla natura meravigliosa, incontaminata e realmente paradisiaca.

670_mauritius_cascata_sottomarina_racconti_di_viaggioMauritius è una nazione insulare nell’Oceano Indiano sud-occidentale, a circa 900 km a est del Madagascar e considerata parte del continente africano.

Oltre all’isola principale, la repubblica comprende anche le isole di Saint Brandon e Rodrigues e le isole Agalega.

Il territorio competente alla Repubblica di Mauritius fa parte delle Isole Mascarene assieme all’isola francese di Riunione (Réunion), a circa 200 km a sud-ovest.

Per scegliere il periodo migliore, si possono distinguere due stagioni in base alla quantità delle precipitazioni: una stagione calda e umida da novembre ad aprile (con temperature che si aggirano intorno ai 30°) e che possono scendere fino ai 25/20° nella stagione fresca e secca che va da maggio ad ottobre, per alcuni quella ideale. La stagione delle piogge inizia teoricamente a dicembre e termina ad aprile, ma anche in questi mesi è possibile scoprire al meglio l’isola rimanendo nella parte a ovest, la meno esposta.

Mauritius per chi cerca il relax estremo. L’isola, seppur di ridotte dimensioni, presenta una varietà di territorio molto singolare. I punti di maggior interesse si trovano principalmente a Nord, a Est e Ovest. Il Sud dell’isola, avendo una barriera corallina molto assottigliata rispetto alla parte nord rende il paesaggio molto più aspro e selvaggio, difatti la presenza turistica in quest’aerea è molto ridotta. La costa nord dell´isola si caratterizza per la bellezza delle spiagge bianche, circondate e protette dalla barriera corallina, piccolo paradiso per il turista in cerca di riposo e tranquillità.

671_le-morne-mauritius_racconti_di_viaggio… e per chi cerca mondanità e divertimento. Per chi invece cerca un clima più mondano, ecco schiudersi le porte degli innumerevoli locali che si susseguono lungo il litorale e che hanno guadagnato alla regione la fama di Saint Tropez mauriziana. Lungo la costa orientale via via si è insediato un notevole sviluppo del turismo d’élite, favorito dall’isolamento e dalla tranquillità delle meravigliose spiagge. La barriera corallina forma lagune dai colori spettacolari su cui si affacciano gli splendidi hotel e resort per cui questa costa è famosa.

Per chi cerca il vento per volare. La regione occidentale è caratterizzata dai rilievi montuosi di Moka e della Chaîne de Grand Port, ed è attraversata da numerosi fiumi, come la Grande Rivière Noire, e i dislivelli morfologici creano dei salti d´acqua imponenti, come le bellissime cascate del Tamarin. La presenza quasi costante di vento garantisce sicuro divertimento agli amanti di windsurf e vela.

…  per  chi vuole perdersi negli abissi. Tutta l’isola è protetta da una barriera corallina, all’interno della quale si trovano lagune da sogno come quelle di Péyrebère, Roche Noire, Le Morne, Tamarin, Trou aux Biches e Ile aux Cerfs che offrono splendide opportunità agli appassionati di snorkeling e di immersioni.

La barriera corallina fornisce l’habitat per numerosi tonni, razze, barracuda, pesci farfalla, ecc. Per chi ama immergersi, sono tre i migliori siti: Merville Aquarium al largo della costa di Grand Baie nel nord, Colorado vicino a Blue Bay nel sud e Rembrant l’Herbe a dieci minuti al largo di Flic en Flac.

672_mauritius_immersioni_racconti_di_viaggioOltre a essere una delle capitali mondiali della pesca d’altura, è un autentico paradiso per subacquei e cacciatori di tesori nascosti, visto che i suoi fondali nascondono oltre 50 relitti!

Per chi vuole sposarsi in modo davvero indimenticabile…Mauritius è sicuramente una delle mete più belle. In questo lembo dell’Oceano indiano è infatti possibile scambiare i vostri voti d´amore su di una spiaggia di sabbia bianca, in un giardino pieno di fiori esotici, o anche nella chiesetta locale a due passi da mare. L’iter burocratico è abbastanza agevole ed esistono organizzazioni dedicate a questo, che potranno seguirvi passo passo sino al fatidico “si” lontano dalle ansie di un matrimonio tradizionale!

… e per chi vuole recuperare il contatto con la natura primordiale. Mauritius non è solo mare. L’isola è anche la meta ideale per gli appassionati di ecoturismo. Lentroterra verdissimo è caratterizzato da montagne che si ergono sopra sterminate distese di canna da zucchero. Negli ultimi decenni sono stati creati numerosi parchi nazionali, riserve zoologiche e aree ornitologiche protette, tra cui lIle aux Aigrettes, che ospita una varietà di specie rare, molte delle quali introvabili altrove. Fino al XVII secolo, l’isola era abitata anche dal famosissimo Dodo, un animale ormai estinto, ma divenuto il simbolo del Paese.

674_mauritius_tartaruga_centenaria_racconti_di_viaggioTra le aree verdi protette, la più estesa è il Black River Gorges National Park, ma ci sono anche Le Pouce, Ile Ronde, Ile aux Serpents, Bois Sec e La Vanille Reserve des Mascareignes: situata nel sud dell´isola, nel cuore di una foresta praticamente intatta, sorge questa riserva in cui vengono allevati i coccodrilli del Madagascar e della valle del Nilo. Una passeggiata attraverso la vegetazione tropicale rivelerà la presenza di altri animali quali scimmie, cinghiali, cervi, iguane e infine un enorme giardino che ospita circa 300 esemplari di tartarughe giganti ultracentenarie.

«Dio creò Mauritius e poi il Paradiso terrestre, che ne è la copia perfetta» disse lo scrittore americano Mark Twain. Ed è proprio in queste parole la sintesi di un isola tra le più affascinanti del nostro pianeta…

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Francesco
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